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Violenza nei Testi Sacri. Le Religioni tra Guerra e Pace

 

exiting-violence-apUn convegno di Reset-Dialogues in partnership con la Fondazione Bruno Kessler e il Berkley Center for Religion, Peace, and World Affairs, dal 10 al 12 ottobre a Trento.



 

Come la comunità dei credenti legittima la violenza “nel nome di Dio”? Qual è il ruolo della religione nei conflitti violenti, in ambito nazionale e nell’arena politica internazionale? In che modo l’interpretazione dei testi sacri contribuisce a definire contesti politici inclini alla tolleranza e al pluralismo o, al contrario, al radicalismo e alla violenza?

L’Associazione Internazionale Reset-Dialogues on Civilizations in partnership con la Fondazione Bruno Kessler e il Berkley Center for Religion, Peace, and World Affairs cerca di rispondere a queste domande nel corso del convegno “Exiting Violence: the Role of Religion. From Texts to Theories” che si tiene a Trento dal 10 al 12 ottobre.
Tra gli obiettivi dell’incontro: indagare il legame che esiste tra religione e violenza e interrogarsi sul ruolo che i testi sacri giocano nelle diverse tradizioni religiose in rapporto alla violenza e al conflitto, non soltanto in ambito teologico, ma anche in relazione al contesto politico nazionale ed internazionale, alla sfera pubblica, alle sfide poste dal pluralismo culturale e religioso, prendendo in particolare considerazione le tre grandi religioni monoteiste, il buddismo e l’induismo.
Se alcune scuole di pensiero considerano il testo come dato letterale, alimentando un’interpretazione rigorista ed esclusivista della religione, altre teorie ritengono che le religioni non siano variabili indipendenti e decontestualizzate, ma un fattore legato alla sfera sociologica, politica, storica, economica ed etica, inserite in contesto culturale che risulta essenziale per la loro comprensione. Il convegno, aperto a tutti, previa registrazione al sito dell’evento, coinvolgerà esperti e studiosi internazionali, tra cui teologi, filosofi, antropologi e scienziati politici, e sarà l’occasione per discutere e rispondere a questi interrogativi.

                                                        exiting-violence

Parteciperanno ai lavori: Pasquale Annicchino, Judd Birdsall, Giancarlo Bosetti, Massimo Campanini, Donatella Dolcini, Manlio Graziano Irene Jillson Louis Komjathy, Jude Lal Fernando, Leo Lefebure, Gloria Moran, Gerard Mannion, Luigi Narbone, Ian Reader, Naftali Rothenberg, Vincent Sekhar, Assaf Sharon, Debora Tonelli, Marco Ventura, André Wénin e altri.
I lavori si svolgeranno in lingua inglese.
Il programma completo è consultabile sul sito dell’associazione.

 

 

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