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Pubblicato Martedì, 23 Luglio 2019 16:20

Il romanzo autobiografico narra la storia di AL e delle violenze per bullismo. Si può scaricare gratuitamente, fatelo anche così si combattono bullismo e omofobia.
AL, questo è il nome scelto dall’autore, racconta la sua storia in modo anonimo perché ha ancora paura di ritorsioni. Era uno studente di un istituto professionale, ma potrebbe anche frequentare un qualsiasi liceo.
Qual era la sua colpa? Essere grasso e gay. E per questo ha subito tante violenze da parte dei suoi compagni.
AL mi ha scritto chiedendo di dare visibilità al suo romanzo. Lo faccio volentieri. Ormai lui è uscito da quella spirale, è all’università e ha iniziato a vivere.
«Volevo iniziare a scrivere Nulla fallisce nel 2002, ma gli eventi vissuti erano troppo recenti, e non
avendoli ancora elaborati mi sembrava che il mio futuro, e inevitabilmente quello del romanzo, fossero destinati a un fallimento. Perciò mi limitavo saltuariamente ad aprirlo e aggiornarlo con un ricordo o un nuovo evento significativo. – racconta AL - Nel luglio del 2013, quando riaprii il file per aggiungere qualcosa mi accorsi che non potevo; la mia storia era già tutta lì, completa e schematizzata come una lama tagliente. Il mio scorrere le righe era scevro da artefatti sentimenti, mi sentivo imparziale. Ed è stato proprio quel distacco che mi ha portato a scrivere le prime righe.
È stato un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente, durato sette mesi; un self coaching involontario.
I mesi successivi li ho impiegati per svolgere svariate revisioni; le ultime grazie a suggerimenti e consigli di docenti, selezionati membri del gruppo di lettura e lettori seriali che non mi conoscevano (scelti per istruzione, sesso, età) ai quali era richiesta la compilazione di un questionario».
Il romanzo accompagna il lettore nel ripercorrere il proprio percorso partendo dall’infanzia fino all’età adulta; rivedersi in alcuni contesti e situazioni dimenticati obbliga a ricordare, a ritornare nel passato per interrogarsi su quesiti che si credeva di aver chiarito con se stessi e con gli altri.

«È un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna; mi piacerebbe fosse questa la chiave di lettura. – spiega AL - Il testo è suddiviso in tracce, come quelle di un album musicale, anziché in capitoli. Questo perché, come in un album, mi piace la possibilità, una volta giunti alla fine, di poter ricominciare dall'inizio oppure scegliere quelle che sono diventate, col tempo, le preferite. In fondo non è poi così diverso da quello che accade per le raccolte di poesie di un autore. Fra le tante ho in mente La bufera e altro di Montale».
Il romanzo può avere dei limiti, ma credo che valga la pena di scaricarlo, leggerlo e diffonderlo. Dopo due anni e mezzo dalla pubblicazione è arrivato al traguardo inaspettato di oltre 6000 copie scaricate.
Lo potete scaricare gratuitamente e leggere su pc, tablet, smartphone, e-reader nei seguenti siti di vendita online: Amazon, Feltrinelli, IBS, Google Play e Kobo.
Fatelo, perché anche questo è modo per combattere il bullismo e l’omofobia.
M.Z.
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