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Vaccinazione: comunità LGBT+ in prima linea
Insieme ad altri 50 volontari del “Mario Mieli”, Vanni Piccolo si sottopose ai primi Test dell’HIV, a
Oggi la sfida è contro un’altra terribile malattia, il COVID-19, e l’impegno di Vanni Piccolo, insieme al Circolo Mario Mieli e a Plus Roma, non viene meno. L’ex Presidente del Mieli ha deciso, infatti, di rendere pubblico il momento della sua vaccinazione per sensibilizzare le persone LGBT+, in particolare quelle che sono ancora reticenti o diffidenti verso il vaccino, e per stigmatizzare ciò che è avvenuto qualche settimana fa con la ASL ligure, con i moduli per la vaccinazione, che riportavano ancora informazioni sbagliate e discriminatorie verso le persone LGBT+.
“Io oggi ho 80 anni. Sono un soggetto a rischio per aver subito due operazioni a cuore aperto e affrontato un tumore, a cui si aggiunge già da febbraio un lungo periodo di isolamento e da maggio vivo in totale solitudine.E certamente non è stato, e non lo è ancora, facile. Lo stato di solitudine per una persona anziana è una situazione alienante. E questa situazione viene raccontata poco.
Vanni Piccolo è stato vaccinato mercoledì 3 marzo 2021 alle ore 9.10 presso lo Spallanzani di Roma dove era presente anche il Prof. Beppe Ippolito che sostiene fortemente l’iniziativa, insieme all’Assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, e al Consigliere Regionale Alessandro Capriccioli.Erano presenti anche il Presidente del Circolo Mario Mieli, Claudio Mazzella, e un rappresentante di PLUS ROMA, Filippo Leserri.
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Mercoledi, 9 Settembre 2026 16:46:25 CercaThis Web Site can be translated to your language:
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